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June 19

SCIE CHIMICHE, OGM, RADIAZIONI NUCLEARI: CRIMINI CONTRO L'UMANITA'

 

From: anirvan

Sent: Thursday, June 12, 2008 3:49 PM

Scie chimiche (chemtrails), ogm, radiazioni nucleari:
CRIMINI CONTRO L'UMANITA' !!!

tankerenemy.com :
  A proposito del "fenomeno" mondiale delle SCIE CHIMICHE, ci si chiede come sia possibile che le autorità riescano ancora a nascondere impunemente ai cittadini quanto emerge da centinaia di test eseguiti su acqua piovana, neve, bacini idrici, polvere, piante etc. Non ci pare esistano dubbi sull'origine di tali elementi (alluminio, bario, silicio) e non è un caso se alcune patologie neurodegenerative sono in pauroso aumento proprio nelle aree sottoposte ad irrorazione clandestina. Sono patologie causate dalla massiccia presenza nel cervello di alluminio (Alzheimer e Parkinson) e dal bario (Sclerosi multipla a placche).

Il prezioso contributo del lavoro di ricercatori indipendenti, cittadini preoccupati per la salute dei propri cari e di tutto l'ecosistema, dovrebbe riempire le prime pagine delle testate giornalistiche nazionali. E' un lavoro che premia la volontà di comprendere la verità a dispetto di istituzioni complici e corrotte. I Ministeri della salute e dell'ambiente utilizzano armi ambientali per ledere la salute dei propri connazionali, inconsapevoli vittime di questi crimini contro l'umanità.


Quale nesso intercorre tra le scie chimiche, gli organismi geneticamente modificati e le radiazioni nucleari?
Riflettiamo: il mostruoso progetto di costruire centrali atomiche in Italia e la propaganda a favore di cereali ed ortaggi transgenici sono i temi su cui si imperniano più spesso i dibattiti televisivi, i sondaggi, le iniziative delle classi dirigenti.
Quali sono i veri scopi di questa ossessiva, capillare, convincente (ahinoi) campagna a sostegno dell'energia nucleare e delle sementi biotecnologiche? Senza dubbio, come sempre avviene, gli interessi economici sono basilari: società che investono nel settore energetico, multinazionali agroalimentari con tutto l'indotto di appaltatori, subappaltatori, 'politici', banchieri, 'professionisti', 'scienziati' collusi col sistema... sono simili ad avvoltoi pronti a piombare sulle carogne per divorarne le carni e frantumarne gli ossi da cui suggere il midollo. Eppure il profitto non spiega del tutto questo accanimento, questa furente, precipitosa corsa al nucleare ed agli o.g.m. D'altronde i globalizzatori certamente avidissimi, controllano già il 98 per cento dell'economia mondiale e se, proprio bramano altro denaro, se lo possono tranquillamente stampare attraverso le loro banche, in realtà società di usurai.
Lo scopo ultimo quindi deve essere un altro: gli alimenti frutto della biotecnologia, oltre ad essere dannosi per la salute, aggrediscono il D.N.A. degli esseri viventi, favorendo una mutazione genetica, lenta, ma irreversibile. Anche le radiazioni ionizzanti, perniciose per gli ecosistemi e per l'uomo, sono mutagene. Che cosa c'entrano le scie velenose in questo disegno? Le chemtrails, contenenti anche virus e viron nonché nanostrutture, potrebbero alterare il corredo cromosomico delle persone sì da trasformarle in esseri bionici, dopo che il loro sistema immunitario è stato indebolito. A tale indebolimento concorrono, come è ovvio, anche le onde elettromagnetiche. Il fine vero è dunque la creazione di una razza formata da mutanti deboli, malaticci, docili (Aldous Huxley docet): questi mutanti potranno essere usati per espianti di organi, per nefandi esperimenti, per ibridazioni con altri esseri. Alcuni mutanti, trasformati in androidi in cui la componente tecnologica sarà preponderante rispetto a quella biologica, saranno, invece, soldati micidiali e feroci, agenti spietati, candidati manciuriani: collegati ad un megacomputer centrale, saranno protesi bioelettroniche del tutto prive di una volontà propria.
Questo è il progetto delle criminali élites: la trasformazione dell'homo sapiens in homo subhumanus. Le scie fungono, come spesso avviene, anche da catalizzatrici: esse causano cambiamenti climatici che rendono necessari, secondo gli 'esperti' ed i 'politici' compiacenti, l'introduzione di semi transgenici. Con queste sementi si ottengono ortaggi, frutta e cereali che, usati per l'alimentazione umana ed animale, alterano gli equilibri biocellulari, provocando una tabe dell'organismo.
Non si può escludere che questi ottenebrati intendano mutare la specie umana per evitare che un'evoluzione genetica sfoci in una capacità percettiva ed intellettiva superiore. Per chi vuole rimanere nascosto dietro sembianze più o meno normali ed umane, dietro una facciata di rispettabilità, sarebbe la fine. I dominatori sanno che 'non esiste nulla di occulto che non sarà rivelato': per questo motivo coloro si giocano il tutto e per tutto, disperati, frenetici, pazzi di paura. E' una corsa contro il tempo e non è detto che la spunteranno.

LiberaMenteServo - SCIE CHIMICHE, OGM, RADIAZIONI NUCLEARI: CRIMINI CONTRO L'UMANITA'

Ghiandola pineale e Cartesio | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita')

 

Cartesio, nonostante sia considerato il padre della razionalità e del metodo per l’indagine scientifica moderna, era nelle sue ricerche filosofo e talvolta mistico. In parte l’aspetto religioso era un compromesso per assecondare le gerarchie ecclesiastiche del tempo, ma il suo metodo di indagine era comunque ancora ancorato all’indagine interiore e alla filosofia oltre che all’oggettività della scienza.
La scienza, non avendo gli strumenti di indagine moderni, era integrata con metodologie di indagine che poggiavano sulla cosmologia, sulla religione e sulla filosofia, tra le altre fonti di conoscenza.
E’ risaputo che Cartesio ritenesse la ghiandola pineale un ponte tra l’anima immortale e il corpo mortale.
Ne "Le passioni dell’anima", afferma:

Articolo XXXI - C’è una piccola ghiandola nel cervello, nella quale l’anima esercita le sue funzioni più particolarmente che nelle altre parti. [...] la parte del corpo in cui l’anima esercita immediatamente le sue funzioni non è assolutamente il cuore e neanche l’intero cervello, ma soltanto la più interna delle sue parti, che è una certa piccolissima ghiandola, situata nel mezzo della sua sostanza e sospesa al di sopra del condotto attraverso cui gli spiriti dalle sue cavità anteriori sono in comunicazione con quelli della posteriore, in modo tale che i più piccoli movimenti che avvengono in essa contribuiscono molto a mutare il corso di questi spiriti e, inversamente, i più piccoli cambiamenti che si producono nel corso degli spiriti contribuiscono molto a cambiare i movimenti di questa ghiandola. Cartesio. Le passioni dell’anima. UTET. Torino. Originale: "Les passions de l’âme".

L’anatomia, la biologia e la chimica dell’epoca non potevano certo essere in grado di avvalorare tale ipotesi, mentre oggi sappiamo che la ghiandola pineale determina tra le altre cose il rilascio di melatonina, la quale a sua volta provoca il rilascio a cascata di ormoni e di neurotrasmettitori. Oggi diamo una importanza scientifica alla presenza di questi mediatori biochimici, ed arriviamo a stabilire diagnosi psichiatriche sulla base della “carenza” o dell’”eccesso” di questi, come ad esempio nella diagnosi della schizofrenia.
Le ultimissime ricerche si avvicinano ulteriormente l’ipotesi cartesiana. Su New Scientist del 15 Dicembre 2007, a pagina 15, l’articolo intitolato “What is the soul, but a humble pineal gland” (Cos’è l’anima, se non una umile ghiandola pineale”):

Forse Cartesio era nel giusto quando nel 1649 ha affermato che la ghiandola pineale fosse la sede dell’anima. Le scansioni del cervello relative all’area che circonda la ghiandola pineale suggeriscono che l’area venga attivata quando le persone meditano. “Non esiste una definizione di ‘anima’ nel campo scientifico” afferma Jyh-Horng Chen del National Taiwan University di Taipei, co-leader dello studio. “Comunque, i nostri risultati dimostrano una correlazione tra l’attivazione pineale e la meditazione che potrebbe avere implicazioni profonde per la comprensione fisiologica di mente, spirito e anima.

[...]

by Ivo Quartiroli

Ghiandola pineale e Cartesio | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita')

News « Helga Schneider

 

Molta gente muore, specialmente i settantenni e gli ottantenni. Tante persone note o famose muoiono. Le notizie sortiscono in noi diverse reazioni: sorpresa, dispiacere o dolore.

Oggi la televisione ha comunicato che é morto Mario Rigoni Stern. Aveva 86 anni e aveva esordito come scrittore nel 1953, con il libro autobiografico ‘Il sergente nella neve’, in cui raccontava la sua esperienza di sergente degli Alpini nella disastrosa ritirata di Russia durante la seconda guerra mondiale.

Ho avuto la fortuna di conoscerlo. L’ho incontrato 3 volte sulla mia via letteraria. La prima fu a Venezia, eravamo entrambi finalisti dello stesso premio letterario.

In seguito alla premiazione, insieme a un nutrito gruppo di persone, andammo a cena. Rigoni Stern ed io rimanemmo  in coda alla comitiva e parlavamo. Mi disse una cosa che mi colpì. Raccontò che una volta era caduto in coma e aveva attraversato il “tunnel” alla fine del quale c’è una grande luce. Si sentiva immensamente felice, avanzava e voleva raggiungere lo sbocco del tunnel. Ma poi qualcosa lo tirò indietro e si risvegliò dal coma. Dichiarò che da quel giorno non avrebbe mai più avuto paura di morire.

E’ a questo che ho pensato oggi quando ho sentito la notizia.
La gente muore e talvolta provo sorpresa, dispiacere, dolore. Conosco persone per le quali, dovesse succeder loro qualcosa, proverei dispiacere, per altre dolore. Vero, profondo dolore.

Alla notizia di Mario Rigoni Stern ho provato un vero, profondo dolore. E’ doloroso sapere che anche le persone grandi, preziose, d’esempio agli altri muoiono.
Lui era un grande. Come uomo, come esempio per la sua vallata, come scrittore.
Addio Mario.

Si associa Renzo, figlio di Helga

News « Helga Schneider

Antonietta 20 giugno alla CostArena (Bologna)

antoniettaHelga 

Venerdì 20 giugno h. 21 CostArena via Azzo Gardino, 48 - Bologna- ( a due passi dal cinema Lumière )
BOLOGNA-NAPOLI ANDATA E RITORNO
parole e musica in varia espressione
di e con Antonietta Laterza e Ugo Consales

Non solo spettacolo ma anche cucina!
All'inizio della serata il Prof. Raffaele Riccio presenterà 2 ricette a tema, il ragù alla bolognese dell'Artusi, e il ragù napoletano di Eduardo De Filippo.Tutti i nostri sensi saranno esaltati..accorrete numerosi!

 
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