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June 19 From: anirvan Sent: Thursday, June 12, 2008 3:49 PM Scie chimiche (chemtrails), ogm, radiazioni nucleari: CRIMINI CONTRO L'UMANITA' !!!
tankerenemy.com : A proposito del "fenomeno" mondiale delle SCIE CHIMICHE, ci si chiede come sia possibile che le autorità riescano ancora a nascondere impunemente ai cittadini quanto emerge da centinaia di test eseguiti su acqua piovana, neve, bacini idrici, polvere, piante etc. Non ci pare esistano dubbi sull'origine di tali elementi (alluminio, bario, silicio) e non è un caso se alcune patologie neurodegenerative sono in pauroso aumento proprio nelle aree sottoposte ad irrorazione clandestina. Sono patologie causate dalla massiccia presenza nel cervello di alluminio (Alzheimer e Parkinson) e dal bario (Sclerosi multipla a placche). Il prezioso contributo del lavoro di ricercatori indipendenti, cittadini preoccupati per la salute dei propri cari e di tutto l'ecosistema, dovrebbe riempire le prime pagine delle testate giornalistiche nazionali. E' un lavoro che premia la volontà di comprendere la verità a dispetto di istituzioni complici e corrotte. I Ministeri della salute e dell'ambiente utilizzano armi ambientali per ledere la salute dei propri connazionali, inconsapevoli vittime di questi crimini contro l'umanità. Quale nesso intercorre tra le scie chimiche, gli organismi geneticamente modificati e le radiazioni nucleari? Riflettiamo: il mostruoso progetto di costruire centrali atomiche in Italia e la propaganda a favore di cereali ed ortaggi transgenici sono i temi su cui si imperniano più spesso i dibattiti televisivi, i sondaggi, le iniziative delle classi dirigenti. Quali sono i veri scopi di questa ossessiva, capillare, convincente (ahinoi) campagna a sostegno dell'energia nucleare e delle sementi biotecnologiche? Senza dubbio, come sempre avviene, gli interessi economici sono basilari: società che investono nel settore energetico, multinazionali agroalimentari con tutto l'indotto di appaltatori, subappaltatori, 'politici', banchieri, 'professionisti', 'scienziati' collusi col sistema... sono simili ad avvoltoi pronti a piombare sulle carogne per divorarne le carni e frantumarne gli ossi da cui suggere il midollo. Eppure il profitto non spiega del tutto questo accanimento, questa furente, precipitosa corsa al nucleare ed agli o.g.m. D'altronde i globalizzatori certamente avidissimi, controllano già il 98 per cento dell'economia mondiale e se, proprio bramano altro denaro, se lo possono tranquillamente stampare attraverso le loro banche, in realtà società di usurai. Lo scopo ultimo quindi deve essere un altro: gli alimenti frutto della biotecnologia, oltre ad essere dannosi per la salute, aggrediscono il D.N.A. degli esseri viventi, favorendo una mutazione genetica, lenta, ma irreversibile. Anche le radiazioni ionizzanti, perniciose per gli ecosistemi e per l'uomo, sono mutagene. Che cosa c'entrano le scie velenose in questo disegno? Le chemtrails, contenenti anche virus e viron nonché nanostrutture, potrebbero alterare il corredo cromosomico delle persone sì da trasformarle in esseri bionici, dopo che il loro sistema immunitario è stato indebolito. A tale indebolimento concorrono, come è ovvio, anche le onde elettromagnetiche. Il fine vero è dunque la creazione di una razza formata da mutanti deboli, malaticci, docili (Aldous Huxley docet): questi mutanti potranno essere usati per espianti di organi, per nefandi esperimenti, per ibridazioni con altri esseri. Alcuni mutanti, trasformati in androidi in cui la componente tecnologica sarà preponderante rispetto a quella biologica, saranno, invece, soldati micidiali e feroci, agenti spietati, candidati manciuriani: collegati ad un megacomputer centrale, saranno protesi bioelettroniche del tutto prive di una volontà propria. Questo è il progetto delle criminali élites: la trasformazione dell'homo sapiens in homo subhumanus. Le scie fungono, come spesso avviene, anche da catalizzatrici: esse causano cambiamenti climatici che rendono necessari, secondo gli 'esperti' ed i 'politici' compiacenti, l'introduzione di semi transgenici. Con queste sementi si ottengono ortaggi, frutta e cereali che, usati per l'alimentazione umana ed animale, alterano gli equilibri biocellulari, provocando una tabe dell'organismo. Non si può escludere che questi ottenebrati intendano mutare la specie umana per evitare che un'evoluzione genetica sfoci in una capacità percettiva ed intellettiva superiore. Per chi vuole rimanere nascosto dietro sembianze più o meno normali ed umane, dietro una facciata di rispettabilità, sarebbe la fine. I dominatori sanno che 'non esiste nulla di occulto che non sarà rivelato': per questo motivo coloro si giocano il tutto e per tutto, disperati, frenetici, pazzi di paura. E' una corsa contro il tempo e non è detto che la spunteranno. LiberaMenteServo - SCIE CHIMICHE, OGM, RADIAZIONI NUCLEARI: CRIMINI CONTRO L'UMANITA' Cartesio, nonostante sia considerato il padre della razionalità e del metodo per l’indagine scientifica moderna, era nelle sue ricerche filosofo e talvolta mistico. In parte l’aspetto religioso era un compromesso per assecondare le gerarchie ecclesiastiche del tempo, ma il suo metodo di indagine era comunque ancora ancorato all’indagine interiore e alla filosofia oltre che all’oggettività della scienza. La scienza, non avendo gli strumenti di indagine moderni, era integrata con metodologie di indagine che poggiavano sulla cosmologia, sulla religione e sulla filosofia, tra le altre fonti di conoscenza. E’ risaputo che Cartesio ritenesse la ghiandola pineale un ponte tra l’anima immortale e il corpo mortale. Ne "Le passioni dell’anima", afferma: Articolo XXXI - C’è una piccola ghiandola nel cervello, nella quale l’anima esercita le sue funzioni più particolarmente che nelle altre parti. [...] la parte del corpo in cui l’anima esercita immediatamente le sue funzioni non è assolutamente il cuore e neanche l’intero cervello, ma soltanto la più interna delle sue parti, che è una certa piccolissima ghiandola, situata nel mezzo della sua sostanza e sospesa al di sopra del condotto attraverso cui gli spiriti dalle sue cavità anteriori sono in comunicazione con quelli della posteriore, in modo tale che i più piccoli movimenti che avvengono in essa contribuiscono molto a mutare il corso di questi spiriti e, inversamente, i più piccoli cambiamenti che si producono nel corso degli spiriti contribuiscono molto a cambiare i movimenti di questa ghiandola. Cartesio. Le passioni dell’anima. UTET. Torino. Originale: "Les passions de l’âme". L’anatomia, la biologia e la chimica dell’epoca non potevano certo essere in grado di avvalorare tale ipotesi, mentre oggi sappiamo che la ghiandola pineale determina tra le altre cose il rilascio di melatonina, la quale a sua volta provoca il rilascio a cascata di ormoni e di neurotrasmettitori. Oggi diamo una importanza scientifica alla presenza di questi mediatori biochimici, ed arriviamo a stabilire diagnosi psichiatriche sulla base della “carenza” o dell’”eccesso” di questi, come ad esempio nella diagnosi della schizofrenia. Le ultimissime ricerche si avvicinano ulteriormente l’ipotesi cartesiana. Su New Scientist del 15 Dicembre 2007, a pagina 15, l’articolo intitolato “What is the soul, but a humble pineal gland” (Cos’è l’anima, se non una umile ghiandola pineale”): Forse Cartesio era nel giusto quando nel 1649 ha affermato che la ghiandola pineale fosse la sede dell’anima. Le scansioni del cervello relative all’area che circonda la ghiandola pineale suggeriscono che l’area venga attivata quando le persone meditano. “Non esiste una definizione di ‘anima’ nel campo scientifico” afferma Jyh-Horng Chen del National Taiwan University di Taipei, co-leader dello studio. “Comunque, i nostri risultati dimostrano una correlazione tra l’attivazione pineale e la meditazione che potrebbe avere implicazioni profonde per la comprensione fisiologica di mente, spirito e anima. [...] by Ivo Quartiroli Ghiandola pineale e Cartesio | Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita')  Molta gente muore, specialmente i settantenni e gli ottantenni. Tante persone note o famose muoiono. Le notizie sortiscono in noi diverse reazioni: sorpresa, dispiacere o dolore. Oggi la televisione ha comunicato che é morto Mario Rigoni Stern. Aveva 86 anni e aveva esordito come scrittore nel 1953, con il libro autobiografico ‘Il sergente nella neve’, in cui raccontava la sua esperienza di sergente degli Alpini nella disastrosa ritirata di Russia durante la seconda guerra mondiale. Ho avuto la fortuna di conoscerlo. L’ho incontrato 3 volte sulla mia via letteraria. La prima fu a Venezia, eravamo entrambi finalisti dello stesso premio letterario. In seguito alla premiazione, insieme a un nutrito gruppo di persone, andammo a cena. Rigoni Stern ed io rimanemmo in coda alla comitiva e parlavamo. Mi disse una cosa che mi colpì. Raccontò che una volta era caduto in coma e aveva attraversato il “tunnel” alla fine del quale c’è una grande luce. Si sentiva immensamente felice, avanzava e voleva raggiungere lo sbocco del tunnel. Ma poi qualcosa lo tirò indietro e si risvegliò dal coma. Dichiarò che da quel giorno non avrebbe mai più avuto paura di morire. E’ a questo che ho pensato oggi quando ho sentito la notizia. La gente muore e talvolta provo sorpresa, dispiacere, dolore. Conosco persone per le quali, dovesse succeder loro qualcosa, proverei dispiacere, per altre dolore. Vero, profondo dolore. Alla notizia di Mario Rigoni Stern ho provato un vero, profondo dolore. E’ doloroso sapere che anche le persone grandi, preziose, d’esempio agli altri muoiono. Lui era un grande. Come uomo, come esempio per la sua vallata, come scrittore. Addio Mario. Si associa Renzo, figlio di Helga 
News « Helga Schneider Venerdì 20 giugno h. 21 CostArena via Azzo Gardino, 48 - Bologna- ( a due passi dal cinema Lumière ) BOLOGNA-NAPOLI ANDATA E RITORNO parole e musica in varia espressione di e con Antonietta Laterza e Ugo Consales
Non solo spettacolo ma anche cucina! All'inizio della serata il Prof. Raffaele Riccio presenterà 2 ricette a tema, il ragù alla bolognese dell'Artusi, e il ragù napoletano di Eduardo De Filippo.Tutti i nostri sensi saranno esaltati..accorrete numerosi! January 17 Per stare un pò insieme agli amici non è sempre necessario organizzare lunghi pasti impegnativi e si può fare qualcosa di diverso dal classico invito pomeridiano per un caffè o un té. Possiamo preparare uno stuzzicante aperitivo! L’aperitivo si può organizzare prima del pranzo, dalle 11,30 alle 13,00 o prima di cena dalle 18,30 alle 20,00. La tavola per l’aperitivo può essere apparecchiata con piattini, bicchieri e tovaglioli anche di carta (dipende dagli invitati) poi servono vassoi per i cibi e caraffe per le bevande, non servono posate. Si possono servire torte salate, stuzzichini, pizzette, tartine e tramezzini, salatini e patatine e poi cocktail, long drink, succhi di frutta, spremute...la scelta dipende dal tipo di occasione. Puoi creare degli stuzzichini simpatici in poco tempo usando i pratici stampi in silicone con varie forme usando anche un semplice impasto salato o dolce. Occasione formale. - Bere: champagne molto freddo, long drink con la frutta fresca, coktail con più liquori...
- Mangiare: vol-au-vent ai gamberetti e al salmone e sfogliatine al prosciutto.
Occasione informale. - Bere: misto di vermouth dry e di gin, martini, bitter analcolici, succhi di frutta...
- Mangiare: salatini misti, tartine con tonno o salumi.
In ogni occasione. - Bere: Spremute con vino bianco, bevande a bassa gradazione alcolica
- Mangiare: focaccine farcite, stuzzichini pomodoro e mozzarella, patatine, dadini di formaggio e salame, tartine con creme salate.
Questi sono solo degli esempi ma tu puoi giocare con la fantasia e il buon gusto preparando tantissimi momenti simpatici con i tuoi amici. Adesso parliamo dell’attrezzatura. Ti faccio un elenco di quello che può servire per preparare comodamente un’aperitivo o una festa tra amici. Non tutto è necessario si può improvvisare anche senza avere tutti gli strumenti, ma se ci sono, la preparazione è sicuramente più veloce e più comoda... Per preparare i drink: - Contenitore per agitare i cocktail e amalgamare gli ingredienti: SHAKER
- Contenitore per miscelare le composizioni alcoliche che non vanno agitate: MIXER
- Bicchiere graduato contenente 50 cc. di liquido: MISURINO
- Frullatore (per la frutta) ad immersione
- Spremiagrumi
- Caraffa in vetro o termica con tappo
- Secchiello (preferibile in vetro) per il ghiaccio con pinze
- Coppe e insalatiere in vetro per aperitivi poco alcolici
- Cucchiaini con manico lungo per mescolare
- Colino per filtrare
- Stecchini di legno o in plastica per le decorazioni.
I bicchieri per servire: - Bicchiere cilindrico basso per l’acqua
- Bicchiere cilindrico lungo per analcolici e spremute
- Coppetta o calice a gambo molto lungo per gli aperitivi ghiacciati
- Calice affusolato per i vini bianchi
- Coppetta a stelo corto per frullati
- Coppetta a calice aperto con stelo medio-lungo per cocktail alcolici
- Flûte per spumante
Adesso veniamo a noi...credo che sia bene conoscere le regole di un buon servizio ma credo che la fantasia e il piacere di rompere le regole con qualcosa di diverso, di apparentemente più semplice e casalingo a volte è più apprezzato. Prova a radunare i diversi bicchieri colorati e non, conservati nella credenza di casa ed usali in modo diverso per ogni bevanda decorandola con fantasia a seconda dell’ispirazione. INVITO PER APERITIVO - stuzzichini e cocktail. SARA’ ESPOSTA A FIRENZE DAL “GIUBBE ROSSE” Col patrocinio e per l’organizzazione dell’Associazione Culturale Italo-Baltica, sarà allestita nelle sale dello Storico Caffè Letterario “Giubbe Rosse” a Firenze (2-22 febbraio 2008) una esposizione personale della pittrice lettone Ilze Jaunberga intitolata “Italia picta in Latvia”. La stessa artista che è stata protagonista di una esposizione a Venezia in concomitanza con la Biennale Internazionale d’Arte (giugno-novembre 2007), nella sala espositiva del Palazzo Priuli Bon (San Stae 1979) col patrocinio della Compagnia De Calza “I Antichi”. Critico curatore e presentatore di entrambe le esposizioni lo scrittore Enzo Rossi-Ròiss. Fiorenzo Smalzi, direttore e animatore dello Storico Caffè Letterario fiorentino, ha così giudicato le opere dell’artista lettone, nel momento in cui ha deciso di esporle: Parafrasando il Goethe del Viaggio in Italia, Ilze Jaunberga dirà un giorno, ricordando le opere della Italia picta in Latvia: "Così diventai altra da quella che prima ero. Dipingendo in Lettonia l’Italia conosciuta e amata durante numerosi soggiorni creativi, trascorsi compiutamente godendo una straordinaria felicità esistenziale approvata e condivisa senza riserve". Per non dire altrimenti: "La gioia del sentimento e della creatività, con niente remore morali e formali". January 04 2008: ancora e sempre di più collaborazione internazionale, globalizzazione, società multietnica, villaggio globale. Internet, la Rete, è vero che ci aiuta mentalmente e spiritualmente ad ampliare la nostra visione, ma poi? Dimentichiamo le persone vere NON virtuali, il vicino di casa, il panettiere e chi può aver bisogno di essere aiutato fisicamente e non con un post, con belle parole... Trascuriamo la famiglia, le Persone a cui vogliamo bene, gli amici sul lavoro. Esagero? Forse; ma da accanito fan della Rete penso di potermelo permettere. Se qualcuno che sta leggendo queste righe usa molto internet, come il sottoscritto, faccia un esame di coscienza e mi dica se non è vero che, a volte, il virtuale tende ad avvolgerci. O, meglio, se capita di farsi avvolgere volentieri; come fuga da una realtà, il mondo non virtuale che ci circonda, che preoccupa sempre più. Se non siamo fedeli al poco (e al piccolo) è difficile che possiamo essere fedeli al tanto (e al grande). C'è "l'altra faccia della medaglia": collaborazione, multi-etnia ed ogni allargamento dell'orizzonte a livello di Europa e mondiale favoriscono il sentirsi più vicini e la Rete non è più, sicuramente, solo un passatempo ma un serio strumento che può essere usato a favore della solidarietà, oltre che per connettere tra loro persone di ogni ceto sociale e razza, ovunque nel mondo si trovino, per ragionare positivamente su quanto possiamo fare. Ma, appunto, internet deve rimanere uno strumento e per quante ore possiamo passarci sopra, è nostro dovere fare qualcosa di pratico (a parte andare a lavorare per chi deve mantenere una Famiglia, che è già qualcosa di MOLTO pratico), ogni giorno, per noi stessi e per gli altri, con piccoli e grandi gesti nella nostra vita quotidiana. Altrimenti ci ritroveremo soli in casa, davanti alla tastiera del nostro computer, a ordinare la spesa a domicilio, lavorare da casa e non vedere più nessuno, amare e litigare con persone che, da un certo punto di vista, non esistono e comunque senza guardarle in occhi che non siano quelle di una cam; e scrivere tanti bei post consolando (o illudendosi di consolare) gente che il computer non ce l'ha (o che magari non ha neanche una casa). Renzo Samaritani December 27 Il mio quarantunesimo Santo Natale è arrivato. Con Massimo abbiamo, come quasi tutti, girato il centro della città alla ricerca di regali per amici e parenti, arrivando alla conclusione che (fortunatamente) erano/sono "troppi" (in senso positivo) e per non "scontentare" nessuno abbiamo quindi orientato la nostra scelta per "pensierini"; uno per ogni amico. Ci sono state diverse cene e aperitivi (vedi altro post sul mio Blog "zen", dove c'è la foto dell'aperitivo con la nostra amica Julia), abbiamo (o, almeno, io) preso su un paio di chili e dopo il 6 Gennaio bisognerà correre ai ripari (cucina vegana per un mese). Anche quest'anno ho letto i soliti commenti sul Natale, sul consumismo, ecc. ecc. e sul fatto che è (o è sempre stata) una festa che di religioso non ha nulla; comunque il mio approccio al "religioso", si sà, gira intorno allo zen ed a Osho quindi se un evento mi fa stare bene e fa star bene la Persona che ho vicino e possiamo rimanere un po di più insieme e godere qualche giorno di relax bè, per me questo è già Religione. Ci siamo guardati quasi tutti i "polpettoni" di Natale in tv! E continueremo a farlo fino al 6 Gennaio; in fondo che c'è di male... tutto l'anno mi guardo dei film che i miei amici definiscono "pesantissimi" (oltre a guardare un bel pò di film horror) e se per una volta mi sono guardato qualche "favoletta", tra l'altro spesso ben fatta e con attori importanti, non credo caschi il mondo... anzi! da un certo punto di vista ci sarebbe da augurarsi fosse Natale tutto l'anno. E' anche vero che, purtroppo, le cose brutte (in tutto il mondo) sono successe, anche quest'anno, anche a Natale, fino all'uccisione di Benazir Bhutto che non commenterò in questo post. www.zenRenzo.blogspot.com www.Cucina-Naturale.blogspot.com www.Govinda.wordpress.com SONO NATI I TLOG! In questi giorni di riposo dal lavoro principale che svolgo durante l'anno ho finalmente anche io aperto i Tlog. (mannaggia a me! ci mancavano solo quelli...) www.HelgaSchneider.tumblr.com www.ReMa2007.tumblr.com www.VistaBloB.tumblr.com Ancora Felice Natale a tutte/i e Sereno 2008. Renzo Samaritani P.S.: l'indirizzo del mio Blog personale è www.RenzoSamaritani.spaces.live.com December 26 Egitto, presto il copyright sulle piramidi
Il Cairo L'Egitto proteggerà il proprio patrimonio archeologico con una legge sul copyright che gli consentira' di chiedere indennizzi a chi riprodurrà le piramidi, la sfinge e gli altri suoi antichi monumenti. Il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità, Zahi Hawass, ha motivato oggi il futuro provvedimento con la necessità di aumentare i fondi per la manutenzione dei siti archeologici. "La nuova legge vieterà completamente la duplicazione dei monumenti storici egiziani" nel mondo intero, ha detto. L'alto funzionario ha spiegato che il parlamento esaminerà tra breve una proposta di legge del governo, la quale tuttavia – ha chiarito Hawass - non intende vietare agli artisti egiziani o stranieri di trarre ispirazione dai monumenti egizi, ma solo di fare riproduzioni esatte. RaiNews24 - Egitto, presto il copyright sulle piramidi December 25 A poco a poco i miei convegni con l’amica Gerda Kleinprunkbad stanno diventando una bella consuetudine. L’altro giorno ci siamo incontrati al bar dove siamo habituée per un aperitivo allargato. Significa che abbiamo deciso di continuare con un piccolo pranzo: due insalate e bibite non gassate. “Non dovrei mangiare nemmeno più una foglia di lattuga”, lei si è lamentata.”Devo andare a Capri e vorrei dimagrire almeno 6 chili in dieci giorni.” “E’ impossibile”, ho detto. “Nessuno perde 6 chili in dieci giorni senza digiunare completamente, ma questo danneggerebbe la salute.” Lei ha sospirato: “Allora é inutile che rinunci alla mia solita coppa di champagne.” “Mi sembra giusto”, ho annuito. “E’ l’unico lusso che mi permetto”, ha dichiarato come a volersi giustificare. E si é fatta portare lo champagne. A metà coppa ha esordito: “Ieri ho saputo una cosa incredibile. Davvero incredibile!” Ho domandato quale. A quel punto l’immancabile Poldo, che fino a quel momento era rimasto sdraiato ai piedi della padrona, si é alzato di scatto e mi ha fissato con intenzione. “Ci risiamo”, ha sbuffato Frau Gerda. “Lui ha capito che vogliamo conversare.” Ho riso: “L’ho capito anch’io. Se non gli compro la brioche darà fastidio per non farci parlare.” E, rivolto al cane, ho ridacchiato: “Sei un astuto ricattatore, tu! Mai visto un furbacchione come te.” Lui non si é mica offeso. Ha scodinzolato e mi ha preceduto al banco. In seguito finalmente Frau Gerda ha potuto sfogarsi. “Una mia carissima amica voleva suicidarsi con tre confezioni di lassativi”, iniziò con espressione tragica. “Di questo però non si muore”, ho osservato. “Lei non lo sapeva e infatti non é morta ma si trova all’ospedale e sta malissimo.” “Per quale motivo voleva suicidarsi?”, mi sono informato. “Perché suo marito Gaetano l’ha abbandonata per un altro amore.” “Questo purtroppo succede spesso”, ho replicato, sfoggiando un po’ di teoria generalizzata. “Il rapporto si logora, la moglie non é più attraente come prima e il consorte si trova una più giovane.” “Ma no!”, ha protestato.”Il marito si é innamorato di un uomo! E penso proprio che Loriana non sia del tutto priva di colpa. Con l’età é diventata un po’ sciatta, non cura più il proprio aspetto, forse é stata lei a far diventare il suo uomo gay!” A prescindere dalla storia della sua amica, ho cercato di darle, nel mio piccolo, alcune spiegazioni. Che il marito di Loriana probabilmente aveva fin dalla nascita una predisposizione bisessuale, ovvero poteva sentirsi attratto da entrambi i sessi. Un orientamento che può cambiare attraverso il tempo. Prima era stato attirato da una donna e l’ha sposata, e ora si é innamorato di un uomo. Quasi sicuramente il fatto che la moglie avesse cominciato a trascurare il suo aspetto esteriore non c’entrava affatto con il nuovo orientamento del marito. Lui era semplicemente passato da una fase di identità sessuale a un’altra. Ho aggiunto che secondo gli esperti la consolidazione di un’identità sessuale é spesso un processo in trasformazione. Lei mi ha guardato un po’ frastornata, alla fine ha affermato categorica: “Insomma, l’unica cosa che ho compreso é che Gaetano é diventato omosessuale!” Ho capito che forse era meglio non insistere con ulteriori spiegazioni. Intanto davanti a Poldo era passata una bellissima cagnona dall’aria snob e altezzosa. Lui si é agitato e sembrava un ventilatore andato fuori controllo. Allora Frau Gerda ha fatto una battuta: “Almeno Poldo non mi riserberà certe sorprese! Per fortuna non esistono animali gay!” Ho dovuto darle una delusione raccontandole che al Museo di storia naturale di Oslo in Norvegia é stata organizzata una mostra dal titolo “Contro natura”, perché durante uno studio hanno scoperto che moltissime specie animali come giraffe, pappagalli, balene, cigni, api, scarafaggi e molte altre hanno tendenze gay. Poi le ho citato la storia di due pinguini maschi dello zoo di Central Park a Manhattan. Da sei anni sono inseparabili, si amano e fanno sesso. Quando é stata presentata loro una pinguina, entrambi si sono tirati indietro con sdegno. Una volta i due erano particolarmente nervosi perché non potevano covare un uovo. Così hanno messo un sasso nel nido, ma naturalmente senza risultato. Il custode ha sostituito il sasso con un uovo vero fecondato e i due innamorati, alternandosi nel compito, lo hanno covato per 34 giorni finché non é nato un piccolo pinguino. In seguito i genitori adottivi lo hanno nutrito, protetto e accudito fino a quando il piccolo non ha conquistato l’indipendenza. Frau Gerda é rimasta sconvolta e ha esclamato: “Renzo, mi vengono i capogiri con questa roba!” Il cane si é allarmato e ha cominciato ad abbaiare facendo turbinare la coda come un’elica. “Quando Poldo comincia con questo atteggiamento non la smette finché non gli do un extra”, lei ha sospirato. “E anch’io ho bisogno di un extra, all’improvviso mi sembra che il mondo giri alla rovescia!” Poi ha chiamato la cameriera e ha ordinato una coppa di champagne per Poldo e una brioche per sé. “Frau Gerda”, le ho fatto notare, “forse sarebbe meglio il contrario…” Lei mi ha guardato con aria confusa e ha detto: “La prossima volta parliamo di canedoli tirolesi. Dovresti sapere come si preparano, visto che sei mezzo austriaco. O non é più vero neanche questo? di ©Renzo Samaritani December 17  Lunedì prossimo: Vigilia di Natale! Mentre immaginiamo siate tutte/i indaffarate/i a comprare regali, fare alberi e presepi e cucinare dolci, vogliate comunque trovare un minuto di tempo per riflettere sui nostri fratelli minori Animali e sulle persone che regali non riceveranno se non il freddo (che, quest'anno, poco non è). per i lettori dei Blog dei ReMa2007  Clicca qui per ascoltarla (necessario WindowsMediaPlayer; attivare "ripetizione" e "ripetizione casuale"), da tutto il mondo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, in diretta da Bologna (Italia). una Produzione: RenzoSamaritaniLE “CAZZATE” DI RUTELLI
(Una strada della capitale cubana La Habana. Foto da http://flickr.com/photos/rudiheim/ ) . di GIANNI MINÀ (11 dicembre 2007) . Se dovessimo fare una rubrica giornaliera sulle “cazzate” che i politici italiani dicono ogni giorno a beneficio del teatrino mediatico della politica, dovremmo stare al computer 24 ore su 24. Ma ci sono alcune di queste esternazioni che proprio ti obbligano a rispondere per un elementare senso di giustizia. Oggetto di questi interventi solitamente di ex comunisti o radicali pentiti, sono sempre più spesso nazioni come Cuba, il Venezuela e ora anche la Bolivia e l’Ecuador, colpevoli solo di aver scelto, ultimamente, un destino e un futuro diverso da quello loro concesso dagli Stati Uniti o dalle multinazionali occidentali. Una linea uguale a quella adottata anche dal Brasile, dall’Argentina, dall’Uruguay, ma messa in atto in modo più drastico e definitivo. L’ultima di queste “cazzate” l’ha sparata il ministro dei Beni culturali del nostro paese, Francesco Rutelli che, in maturità, dopo una scapigliata gioventù con il radicale Pannella, si è scoperto in linea con la parte più intransigente della Chiesa, accanto alla radicale cattolica Binetti. Lunedì 10 dicembre, in una intervista a “Repubblica”, Rutelli, difendendo la decisione della Binetti stessa di sfiduciare il governo della coalizione di cui fa parte, non approvando un articolo del pacchetto sicurezza che stigmatizzava l’omofobia, ha dichiarato con supponenza: “Mobilitiamoci invece contro le condanne a morte di omosessuali nel mondo, da Cuba all’Iran”. Ora, per quanto riguarda l’Iran, la notizia è drammaticamente vera, ma per quanto riguarda Cuba, assolutamente falsa. E l‘aver associato Cuba all’Iran fa solo capire quanto il desiderio di essere proni verso le politiche degli Stati Uniti, sconfini nel ridicolo per molti dei nostri disinvolti politici. Come nell’Italia degli anni ‘70 dove il professor Braibanti veniva condannato per plagio (un reato che non esiste) da un tribunale italiano perché aveva un rapporto omosessuale con un suo allievo, anche Cuba ha vissuto in quella stagione contraddittoria della sua storia un periodo di pregiudizio verso il problema. Ma se Rutelli avesse l’abitudine di informarsi quando pontifica, saprebbe che non solo quell’epoca è superata da tempo (come dieci anni fa dimostrò il film “Fragola e cioccolato” vincitore anche del festival dell’Avana) ma che addirittura, rispetto all’omosessualità e alla libertà di praticarla, a Cuba c’è un approccio molto più liberale rispetto alla società italiana. Il Parlamento cubano ha recentemente varato una legge che consentirà ai transessuali di cambiare sesso. E come tutta la sanità, anche l’operazione chirurgica e l’assistenza psicologica sono gratuite. Si sta inoltre cominciando a discutere sull’opportunità di legalizzare i matrimoni gay, ma soprattutto le unioni consensuali che, anche fra le coppie eterosessuali, considerate le tradizioni e le abitudini della gente, sono molto più frequenti. Il cambio d’identità sui documenti, inoltre, è da tempo possibile. Infine, sempre perchè il nostro ministro della Cultura non ne “spari” un’altra a breve, gli ricordiamo che Cuba, per anni, ha rispettato la moratoria sulla pena di morte, mentre il boia, negli Stati Uniti, non si fermava. Purtroppo la Rivoluzione ha interrotto questa meritoria scelta una volta, quando nel 2003, tre dirottamenti aerei e l’assalto ai turisti di un ferry boat della baia dell’Avana da parte di un gruppo che voleva sequestrare l’imbarcazione per andare a Miami, fece intendere al governo che era in atto l’ennesimo tentativo degli Stati Uniti di farla finita con la Rivoluzione. Tre del gruppo dei sequestratori furono fucilati. Da allora, però, la moratoria sulla pena di morte è stata nuovamente rispettata fino ai giorni nostri. E’ sufficiente che Rutelli, prima di parlare su questi argomenti, chieda informazioni a Amnesty International che nell’ultimo rapporto sui diritti umani, dedica nove pagine agli Stati Uniti e tre a Cuba. Da http://www.giannimina-latinoamerica.it/
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